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| Vitigno |
Aglianico del Vulture (100%), clone autoctono, tra i più pregiati tra quelli coltivati da secoli in tutta la Basilicata. Produzione massima per pianta: Kg 1.50 |
| Zona di produzione |
A ridosso delle Colline del Vulture, ad un'altitudine di 500-650 m. slm, nell'agro dei Comuni di Maschito e Venosa. |
| Geologia |
Terreni calcareo-argillosi con ciottoli ed arenarie di origine vulcanica |
| Vinificazione |
Vendemmia manuale in cassette, accurata cernita dei grappoli, lungo contatto del mosto con l'uva pigiata e diraspata. Affinamento in botti di rovere da 25 hl. Per oltre due anni. |
| Caratteristiche organolettiche |
Colore rosso rubino intenso con qualche flebile riflesso violaceo. Profumi maturi. Molto percettibile le noti balsamiche, speziate, fuse nel rovere bellissimo con i suoi tannini aggraziati dalle sfumature vanigliate. Precisi ed equilibrati i sapori. Rotondo, setoso, ben levigato e di lunga persistenza. Stoffa di livello davvero superiore. Di grande freschezza e con lunga vita ancora davanti. |
| Accostamenti |
Particolarmente indicato su piatti al forno, carni rosse, formaggi stagionati. |
| Caratteristiche strumentali |
Caldo: gradazione alcolica : 14.0%
Fresco: di acidità totale : g. 5.50 %
Ricco di estratti: g. 32.00 % |
| Suggerimenti per il servizio |
Bicchieri grandi, Temperatura di 18-20° C
Conservare in luogo fresco. |